Le intrusioni percettive
Il Disturbo Ossessivo Compulsivo da Iperconsapevolezza, conosciuto anche come Sensorymotor OCD, rappresenta una particolare sottocategoria del Disturbo Ossessivo Compulsivo caratterizzata da ossessioni e compulsioni generate da una sorta di iper-consapevolezza sensoriale e motoria del proprio corpo. Mentre il DOC tradizionale coinvolge spesso ossessioni intrusive e compulsioni comportamentali, il Sensorymotor OCD si concentra sulla percezione sensoriale e sul controllo motorio, portando ad un senso di intrusività delle fisiologiche ed automatiche funzioni corporee.
Le persone con Sensorymotor OCD possono sviluppare ossessioni legate a sensazioni corporee percepite come anormali o indesiderate. Queste ossessioni possono riguardare, ad esempio, la respirazione, la deglutizione, il battito cardiaco, la tensione muscolare o altre sensazioni fisiche che vengono percepite in modo amplificato o distorto. Il paziente può attribuire significati negativi o ansiogeni a queste sensazioni, dando origine a un circolo vizioso di ossessioni e ansie legate alla percezione corporea.
Le compulsioni nel Sensorymotor OCD si manifestano spesso sotto forma di comportamenti di controllo o rituali mirati a gestire o eliminare le sensazioni indesiderate. Ad esempio, una persona esegue ripetute azioni di controllo sulla respirazione o sui movimenti muscolari per cercare di alleviare l’ansia legata alle ossessioni sensoriali. Tuttavia, questi comportamenti compulsivi offrono solo un sollievo temporaneo e possono contribuire al persistere del ciclo ossessivo-compulsivo.
Alcuni pazienti con Sensorymotor OCD possono anche sviluppare una forma di ipocondria, ossia la convinzione ansiosa e persistente di avere una malattia o una condizione degna di attenzione medica. In questo contesto, la consapevolezza eccessiva delle funzioni corporee può portare a interpretazioni catastrofiche delle sensazioni fisiche, contribuendo all’ansia e alle ritualizzazioni compulsive.
La letteratura scientifica sul Sensorymotor OCD è relativamente limitata rispetto al DOC tradizionale, ma alcune ricerche e casi clinici hanno contribuito a delineare le caratteristiche principali di questa sottocategoria. Uno studio pubblicato su “Psychiatry Research” nel 2011 ha esaminato le caratteristiche cliniche di pazienti con Sensorymotor OCD, evidenziando il ruolo predominante delle ossessioni relative al corpo e alle funzioni sensoriali. Questo studio ha sottolineato l’importanza di considerare attentamente questa variante di DOC nella diagnosi e nel trattamento.
Il trattamento del Sensorymotor OCD segue spesso gli stessi principi generali del trattamento del DOC tradizionale, ma con una specifica attenzione alle caratteristiche sensoriali e motorie. La Terapia Cognitivo-Comportamentale (TCC), e in particolare l’ di esposizione con prevenzione della risposta (ERP), è comunemente utilizzata per aiutare i pazienti ad affrontare le ossessioni legate alla percezione corporea.
L’approccio terapeutico coinvolge la graduale esposizione alle sensazioni temute, permettendo al paziente di sperimentarle senza attivare le risposte compulsive. La terapia può anche includere l’identificazione e la sfida delle credenze distorte legate alle sensazioni corporee, contribuendo a modificare i modelli di pensiero disfunzionali associati al Sensorymotor OCD.
Riferimento
Dr. Alessandro Marcengo (membro CEDOC – Centro di Eccellenza per il Disturbo Ossessivo Compulsivo)
Équipe
Dr. Alessandro Marcengo, psicologo e psicoterapeuta
Dr. Stefano Clerico, psicologo e psicoterapeuta
Dr.ssa Francesca Colino, psicologa e psicoterapeuta
Dr.ssa Emanuela Sabena, psicologa e psicoterapeuta
Dr.ssa Laura Schiavo, psicologa e psicoterapeuta
Dr. Fabio Theodule, psicologo e psicoterapeuta
Il Centro D.O.C. è un’area specialistica del Centro Galileo Ferraris
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